mercoledì 4 luglio 2018

10 regole per avere un armadio sostenibile (parte 2)

Armadio sostenibile


Come promesso nel mio precedente post Come avere un armadio sostenibile - parte 1 (che vi consiglio di leggere prima di continuare con questo, se non l'avete già fatto) oggi torniamo a parlare di armadio sostenibile, e più precisamente scopriremo le dieci regole da seguire per avere un guardaroba che contenga un abbigliamento bello, ma anche etico e rispettoso dell'ambiente.


Nella prima parte del nostro articolo, dedicato a questo importantissimo argomento, abbiamo visto quali accorgimenti utilizzare per preparare il nostro armadio al meglio e dare il nostro personale contributo per una moda più consapevole e rispettosa della natura. Questo però non è sufficiente... per continuare con il nostro progetto dobbiamo anche diventare dei consumatori attenti! Vediamo subito come:

1. Attenzione all'etichetta.
Quando stai per acquistare un capo perdi due minuti del tuo tempo per leggere bene l'etichetta: così scoprirai dove è stato prodotto, quali materiali sono stati utilizzati, il tipo di lavaggio da utilizzare e quanti animali sono stati sfruttati per realizzarlo.

2. Diventa un maker.
Posso dirlo con cognizione di causa: creare i propri vestiti da soli da tantissima soddisfazione e in più ti garantisce un abbigliamento unico ed esclusivo! Se sei alle prime armi non scoraggiarti: sul web troverai tanti tutorial utili che mostrano come riciclare tessuti o vecchi capi che non utilizzi più per creare nuovi vestiti da poter sfoggiare in ogni occasione.
Ecco un video dove viene mostrato come creare un abito da una tovaglia, interessante no?



3. Aggiusta i tuoi abiti.
Hai nel tuo armadio qualche abito con la cerniere rotta o un maglione con un buco? Aggiustali! Con pochi accorgimenti i capi che stavi per buttare torneranno come nuovi.

4. Acquista a Km 0.
Prediligi i piccoli produttori, anche locali, ai negozi dei centri commerciali... E' vero forse gli abiti ti costeranno un po' di più, ma sicuramente il guadagno che ne avrai a lungo termine sarà maggiore del risparmio iniziale.

5. Preferisci la qualità alla quantità.
Ti sei mai chiesto cosa si nasconde dietro al vestito che hai pagato 15 € in quel negozio di abbigliamento low cost? Probabilmente si nasconde uno sfruttamento della forza lavoro, magari anche minorile, oppure una produzione che non rispetta l'ambiente o ancora l'utilizzo di materiali scadenti. Quando fai shopping acquista prodotti di qualità anche a discapito della quantità. 

6. Scegli i tessuti.
Cotone
Preferisci capi confezionati con tessuti naturali e vegetali: la loro produzione ha un impatto meno devastante  
sul nostro pianeta. Oppure punta su brand che per ridurre l'impatto ambientale della produzione delle loro collezioni utilizzano materiali riciclati per confezionare i loro capi.


7. Acquista di seconda mano.
Tra i mercatini dell'usato e nei negozi specializzati, potresti trovare il capo che fa per te! E' economico e sicuramente rispettoso per l'ambiente.

8. Attenzione al lavaggio.
Evita i lavaggi frequenti: se hai indossato un jeans per uscire 2 ore la sera non metterli subito nel cesto della biancheria sporca, riponili nell'armadio e utilizzali un'altra volta. Inoltre prediligi capi confezionati con tessuti che non richiedono obbligatoriamente il lavaggio a secco, che è la tecnica di lavaggio più impattante sull'ambiente.

9. Dai sfogo alla tua fantasia.
Uno degli errori che si commette di più è indossare sempre gli stessi abbinamenti: dai sfogo alla tua fantasia e crea nuovi outfit semplicemente utilizzando ciò che hai già nell'armadio. Scoprirai un gran potenziale all'interno del tuo guardaroba senza dover acquistare necessariamente dei capi nuovi.

10. Rispetta gli animali.
Per avere un armadio etico degno di questo nome bisogna bandire dal proprio abbigliamento capi realizzati con pellicce, pelle d'animali e imbottiture con piume d'oca. Al giorno d'oggi esistono valide alternative più ecologiche che rispettano le altre creature viventi.

Ecco quindi le regole di base da seguire per diventare dei consumatori attenti e sensibili all'ambiente che ci circonda. So che non è facile applicare queste regole, ma non è impossibile! A onor del vero anche io trovo a volte difficoltà e non sempre riesco a seguirle con successo, ma non per questo mi scoraggio, anzi mi impegno ogni giorno per migliorare un po' di più. 
E voi che tipo di consumatori siete? Avete dei consigli da aggiungere a queste regole? Se vi va scrivetelo sui commenti qui sotto.









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