domenica 27 maggio 2018

Come avere un armadio sostenibile - parte 1


Cos'è un armadio sostenibile?

Avete mai sentito parlare di armadio sostenibile? In questo articolo vi spiegherò esattamente di cosa di tratta e quali sono le mosse giuste per averne uno perfetto. Dividerò l'articolo in due parti, nella prima parte vedremo come preparare al meglio il nostro guardaroba, nella seconda parte vedremo quali accorgimenti seguire per abbracciare questa vera e propria "filosofia di vita".

Da quando ho partecipato come maker alla Fashion Revolution Week è un argomento che mi sta molto a cuore e vorrei condividerne con voi le ragioni, perché sono convinta che se ne debba parlare tantissimo per coinvolgere il più alto numero di persone possibili.

Per saperne di più: Fashion Revolution Italia

  • Cosa significa avere un armadio sostenibile
Significa avere un armadio rispettoso dell'ambiente, sensibile allo sfruttamento della manodopera umana (basti pensare alle multinazionali che per tenere i costi basti e avere alti ricavi utilizzano la manodopera minorile) e senza sprechi di vario genere.
Si tratta di adottare quindi un vero e proprio stile di vita green attraverso ciò che indossiamo e soprattutto ciò che acquistiamo. 
Sempre più persone decidono di adottare questo stile di vita, convinte che la sostenibilità dei propri armadi porti anche ad una sostenibilità dell'industria della moda che rispetti i diritti umani, l'ambiente, gli animali e i diritti dei lavoratori.

  • Prepariamo al meglio il nostro armadio
Per  avere un armadio sostenibile è necessario avere un armadio ordinato. Non possiamo certo pretendere di evitare ad esempio gli sprechi se in un angolo del nostro guardaroba abbiamo una maglia comprata tre anni fà e indossata poche volte semplicemente perché ci siamo dimenticati di averla, e magari ci precipitiamo nel primo negozio di abiti low cost per acquistarne una praticamente uguale.

Quindi armiamoci di coraggio e, approfittando del cambio di stagione, analizziamo nel dettaglio il contenuto del nostro armadio e facciamo un pò di ordine!
  • 1° step: svuotiamo e puliamo tutto!
Il primo passo da compiere è svuotare il nostro guardaroba: togliamo tutto quello che c'è al suo interno e approfittiamone per dare una bella pulita. Di solito, quando faccio il cambio stagionale dell'armadio, oltre ad utilizzare un panno elettrostatico per eliminare la polvere, passo nelle pareti e negli scaffali anche un panno umido con un po' di alcool profumato... in questo modo il nostro armadio sarà anche disinfettato e profumato.
Ed ora ammetetelo: svuotando l'armadio avete ritrovato qualche vestito che non ricordavate più nemmeno di avere? 
  • 2° step: mettiamo da parte i capi invernali
Se avete la fortuna di possedere un grande armadio che contenga l'abbigliamento di tutte le stagioni siete davvero fortunati! Se invece, come me, avete un armadio piccolo, la prima cosa da fare è mettere da parte i capi della stagione invernale per fare spazio a quelli estivi. A questo punto osservate bene i vostri vestiti: durante gli ultimi tre inverni avete indossato sempre tutto? C'è qualcosa che non vi sta più? C'è qualcosa che avete stufato? Ecco in base alle risposte vi consiglio di conservare immediatamente ciò che ancora vi piace per il prossimo inverno e di mettere invece momentaneamente da parte ciò che non vi sta più o che non vi piace più: anche questi più avanti troveranno la loro collocazione.
  • 3° step: scegliamo i capi estivi
A questo punto è il turno dei capi estivi: prendiamoli dal luogo dove erano conservati durante l'inverno e sistemiamoli nell'armadio principale. Anche qui dobbiamo porci le stesse domande di prima e se c'è qualcosa che non ci sta più o non ci piace più lo mettiamo insieme a quelli invernali ai quali abbiamo dato la stessa destinazione. Tutti gli altri capi che invece abbiamo intenzione di indossare in questa stagione estiva li riponiamo nell'armadio, pronti per essere sfoggiati.
  • 4° step: decidiamo che fare dei capi scartati
Forse il primo pensiero che vi è balenato in testa è stato: buttiamo subito tutto ciò che non ci sta più o che non ci piace più! Sbagliato! Questo non rientra assolutamente nell'ottica di avere un armadio sostenibile. 
Quello che invece dobbiamo fare è dare una "seconda vita" ai nostri vestiti scartati. Come? 
  1. Possiamo decidere di regalare gli abiti in buono stato ma che non ci stanno più (perché magari abbiamo perso o acquistato, ahimè, qualche chiletto) a chi è bisognoso, magari attraverso qualche associazione di volontariato apposita;
  2. Possiamo decidere di vendere i nostri abiti presso un negozio di abiti usati, in questo modo abbiamo anche il vantaggio di "guadagnare" qualche soldino extra;
  3. Aggiustiamo i capi che hanno magari qualche strappo o hanno perso qualche bottone;
  4. Diamo nuova vita ai capi che abbiamo da tanto tempo e di cui ci siamo stufati: con un po' di fantasia potreste avere dei nuovi vestiti senza spendere nemmeno un euro.
Ho trovato su youtube un simpatico video su come realizzare dei pratici organizzatori per cassetti fai da te che potranno essere utili per avere l'armadio e i cassetti sempre in ordine... mi sembra davvero un'ottima soluzione per un guardaroba ecologico degno di questo nome 😉


Perfetto, a questo punto il nostro armadio è ordinato, pulito e pronto per poter diventare un armadio sostenibile a tutti gli effetti! 
Nel prossimo articolo vedremo quali regole seguire per avere un guardaroba davvero green!
A presto.


2 commenti:

  1. Proprio oggi ho pulito la mia cabina armadio da cima a fondo.. una fatica assurda ma vedere tutto ben organizzato e perfettamente in ordine vale decisamente la fatica. Ho deciso di regalare alcuni capi che non uso da tempo.. è giusto fare spazio e al contempo aiutare qualcuno che può sfruttarli meglio di me ❤️ Un abbraccio tesoro.

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    1. Scelta giusta carissima! Un abbraccio a te <3

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